Parole d’ordine: riqualificare e ristrutturare

In un periodo storico in cui vediamo sui nostri territori gli effetti di quello che è stato un inurbamento che non ha avuto pietà di suolo, ci troviamo oggi a dare grande importanza a quelle che sono le opere di ristrutturazione o di demolizione e successiva ricostruzione. Le parole chiave del presente e del futuro dovranno appunto essere RIQUALIFICARE e RISTRUTTURARE.

Grazie alle tecnologie disponibili, attraverso opere edili, interventi di isolamento e sostituzione degli impianti di riscaldamento è possibile trasformare completamente un edificio rendendolo moderno ed estremamente efficiente dal punto di vista energetico. Interventi mirati sulle strutture da consolidare o ripristinare possono dare al fabbricato nuova vita e nuove funzioni all’edificio esistente. Nella fase progettuale è inoltre possibile modificare l’edificio per renderlo funzionale alle esigenze eventualmente cambiate del cliente stesso.

 

Il caso: ristrutturare una cascina

L’esempio che voglio portare è quello della ristrutturazione di una cascina dove l’obiettivo era la formazione di un appartamento di circa 120 mq su 2 piani.

L’edificio partiva da una classe energetica G mentre la certificazione energetica a fine lavori lo ha classificato in classe A4 (classe massima raggiungibile).

Gli interventi principali eseguiti hanno trattato innanzitutto la formazione di idonei isolamenti delle pareti perimetrali, dei solai verso il terreno e della copertura.

A livello impiantistico si è dato l’addio alla fornitura di gas metano optando per una pompa di calore che produce acqua calda per il riscaldamento e acqua calda sanitaria con un accumulo inerziale di 500 litri.

Il riscaldamento è di tipo radiante a pavimento e può funzionare a temperature molto ridotte rispetto ai sistemi tradizionali. L’acqua infatti scorre attraverso le tubazioni sotto traccia ad una temperatura di circa 32° massimizzando l’efficienza della pompa di calore che, funzionando esclusivamente ad energia elettrica, può sfruttare appieno l’impianto fotovoltaico installato sulla copertura con una potenza di 6.6 KWp.

È stata inoltre installata una batteria di accumulo con capacità di 10 Kwh che permette di sfruttare l’accumulo energetico prodotto quando la casa non consuma.

Sono stati scelti serramenti in PVC molto performanti dotati di triplo vetro basso emissivo e vetro camera contenente gas argon per una minore trasmittanza termica.

E’ stato inoltre installato un sistema di ventilazione meccanica controllata (VMC) di tipo centralizzato che permette di estrarre aria viziata dai locali quali cucine e bagni ed immette aria nuova nei locali “nobili” come stanze da letto e soggiorno. Ciò porta ad avere una qualità molto alta dell’aria indoor oltre che a mantenere corretta la % di umidità che si accumula all’interno delle case molto isolate.